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I nostri EVENTI ricordando GG

I nostri EVENTI ricordando GG - Omnia Eventi Comunicazione
L’amicizia tra Indro e Giovannino

Ziano, 16 dicembre 2011 - Il difficile rapporto tra due amici veri come Giovannino Guareschi e Indro Montanelli, il Candido e il Mondo Piccolo, Peppone e Don Camillo: tutto questo è andato in scena giovedì sera nella sala consigliare del Comune di Ziano, gremita da un folto pubblico di appassionati.
L’iniziativa, promossa dalla biblioteca Carla Carloni di Ziano, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’organizzazione di Omnia Eventi, ha alternato momenti di approfondimento, grazie agli interventi del professor Giuseppe Cattanei e di Egidio Bandini, Presidente del Club dei ventitré, alla visione di diversi spezzoni filmici della più famosa saga guareschiana.
Ma al centro della serata i più reconditi retroscena del rapporto tra lo scrittore parmigiano e Indro Montanelli: un’amicizia vera quella fra due più autorevoli opinion leader italiani, nata e consumata sulle pagine del Candido, la dissacrante rivista di Giovannino Guareschi edita da Rizzoli, che ha costituito in particolare nel primo dopoguerra la voce critica all’Italia repubblicana e al comunismo.
Mentre Cattanei ha tratteggiato il substrato storico del periodo, che pervade tutti i film della saga Don Camillo e Peppone, Egidio Bandini ha farcito la serata di aneddoti, storie e carteggi più o meno segreti di casa Guareschi, fino alla critica all’allora premier Fanfani per la variante aretina dell’autostrada del Sole, agli anni in prigione per diffamazione a mezzo stampa e alla richiesta di grazia al Presidente della Repubblica De Gasperi.
Dopo la pausa dedicata alla visione di diversi spezzoni dei film, dal “Don Camillo” del 1953 agli ultimi, “Don Camillo monsignore ma non troppo” e “Don Camillo e l’onorevole Peppone” della metà degli anni Sessanta, si è passati a trattare la parte più strettamente artistica di Giovannino Guareschi, l’autore più tradotto al Mondo.
I film, che Guareschi non amava per la trasposizione scenografica realizzata non come previsto, ma anche i racconti, le vignette, la radio: un artista a tutto tondo che probabilmente nell’era di internet avrebbe avuto ancora maggiore successo. Un successo, certo, contrastato fortemente, dal comunismo in Italia, ma anche dalla CIA negli Stati Uniti. Amato in modo profondo, ma criticato ancora oggi dai suoi detrattori se solo si pensa all’intervista, ricordata polemicamente da Egidio Bandini, rilasciata poco tempo fa da Enrico Vaime che stronca Guareschi per l’ardire di aver fatto parlare Don Camillo con il Crocifisso: “opere mediocri per degli stronzi che parlano con un crocifisso”.
Una serata, quindi, quella di ieri sera perfettamente riuscita, al cospetto di un autore sempre attuale, poliedrico e sincero come è il Mondo Piccolo delle sue storie, che nasce a Piacenza. Il dottor Cattanei, presidente della Biblioteca di Ziano, ha annunciato che nel mese di gennaio si proseguirà la rassegna sull’opera di Giovannino Guareschi, attraverso la proiezione di altri film su Don Camillo e Peppone, i due personaggi nati dalla penna dello scrittore-giornalista di Roccabianca.